Una notte degli Oscar per i moderni biassanot. Una competizione goliardica che sta spopolando sul web, grazie al tam tam dei social network. Un modo per celebrare i personaggi più conosciuti dei locali notturni cittadini, perché «le stelle a Bologna non stanno in cielo». I ‘Petronian Awards’, che si terranno la sera del 18 dicembre nella discoteca QuBò di via Sampieri, sono tutto questo. Una vera serata di gala (il dress code impone lo smoking per l’uomo e l’abito da sera per la donna) dove avranno il loro momento di celebrità i ‘tipi’ che animano i principali locali della città: dal Locomotiv club al Link, dallo Spazio Indue di vicolo Broglio al Caffè della Piazza.
E a partecipare spesso sono proprio i baristi o gli animatori dei locali (musicisti e dj), che tutti conoscono di vista, ma nessuno vede sui giornali.
«Sono alcuni personaggi arcinoti della città – spiega uno degli organizzatori della serata, Fabio Balcon – che si fatica a non scorgere durante i molteplici eventi notturni organizzati a Bologna, dei quali spesso sono gli stessi organizzatori». Tutti loro, tramite nomination su Facebook, vengono messi in competizione in tredici categorie diverse.
Si va dal bar dell’anno alla coppia più ‘in’, al club di tendenza, al dandy più elegante, all’uomo e alla donna. Le foto delle persone coinvolte, di cui si fa una breve e ironica descrizione, vengono inserite dentro una carta da gioco. Poi si forma un tris per ogni categoria e si dà il via alla gara. Fino ad arrivare alla serata del 18, quando verrà creato un vero e proprio red carpet, con tanto di giuria e paparazzi, che terminerà con la consegna dei ‘Petronian Awards’.
Per non farsi mancare nulla, ci saranno anche i premi alla carriera.
È il primo anno che si organizza una notte degli Oscar per i nottambuli bolognesi, e ciò che nasce come un gioco sta diventando un evento di quelli da non perdere per la comunità dei ‘tiratardi’ sotto le Due Torri. «Visto il grado di partecipazione spontanea, siamo certi che sarà la prima edizione di una lunga serie», è convinto Balcon, che spiega così la genesi dell’iniziativa: «Sono questi personaggi che rendono più belle le notti di Bologna, anche solo attraverso la loro semplice presenza».
A differenza di altri premi e menzioni d’onore cittadini, riservati quasi sempre a personaggi autoctoni, i ‘Petronian Awards’ non guardano la carta di identità e il certificato di nascita dei potenziali vincitori, quanto il pedigree e il grado di autorevolezza conquistato e riaffermato quotidianamente tra la gente, ma soprattutto davanti ai banconi di bar e locali notturni.
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