«Caccia» aperta ai mostriciattoli invece in Pinacoteca e anche
l’aeroporto Marconi non ha messo limiti, a differenza per esempio degli
scali tedeschi.
Intanto, la mostra di Bowie macina 1.000 biglietti al
giorno.
Pikachu e Charmander si nascondono anche attorno a monumenti e luoghi di interesse artistico.
Per questo Pokémon Go, l’app di Niantic che tiene incollato il mondo allo smartphone può essere considerato motore di turismo.
Non però nei musei civici di Bologna.
Dove il cellulare — anche per le fotografie — non è gradito.
Al cacciatore di mostriciattoli virtuali può in effetti interessare solo la preda e non la sua location.
